Linfa di betulla: come estrarla, usi e benefici

Birch sapLa betulla è l’albero nazionale finlandese per molte ragioni. Innanzitutto perché la Finlandia ne è piena. Rami e foglie di betulla vengono utilizzati nella tradizionale sauna finlandese per profumare l’ambiente. Nel passato, la sua corteccia era comunemente usata per realizzare ceste e scarpe.
E, come se non bastasse, la betulla è pure fonte di nutrimento, perché ci si può estrarre la linfa.

Quando?

Durante la primavera. Il momento migliore quassù è il mese di Aprile. Le temperature dovrebbero essere intorno ai 4 gradi sopra lo zero così che la linfa possa scorrere nell’albero liberamente e che non geli più, ma allo stesso tempo non troppo caldo per evitare che la linfa vada a male. L’albero dovrebbe essere ancora privo di foglie o germogli perché a quel punto la pianta userà tutta la linfa che ha per dar energia alle foglie per crescere.

Strumenti:

  • Trapano, al quale avrete disinfettato con accuratezza la punta che userete prima con una fiamma e poi con alcol
  • Tubo di plastica come quello da utilizzare nell’estrazione di succhi. Accertatevi che il tubo che userete sia per scopi alimentari, in modo che non rilasci nessuna sostanza dannosa. È inoltre importante che il tubo si incastri perfettamente nel foro nella pianta
  • Bottiglia/e

Come

Scegliete una betulla sana, abbastanza forte che una piccola ferita non lo urti. Anche se un foro non nuocerebbe a un albero sano, dovreste comunque ottenere il permesso dal proprietario della terra in cui l’albero è situato prima di procedere. Questo perché, a causa del foro, da esso non sarà più possibile ricavare del piallaccio per esempio.

Il motivo per cui la betulla non viene danneggiata dall’estrazione della linfa è perché un singolo albero succhia dal terreno centinaia di litri d’acqua. Esistono betulle dalle quali la linfa è stata estratta per decine di anni. Quindi se manterrete la vostra betulla in buono stato e pulirete accuratamente il foro, l’albero durerà a lungo. Più grande è il tronco, più linfa avrà e più ne potrete tirare fuori. Dalle più grandi betulle, con 30-40 cm di diametro, si possono spillare fino a 15 litri di linfa al giorno!
Praticate un foro a mezzo metro di altezza che non dovrà essere più profondo di 3 cm. Infilate il tubo di plastica nel foro e inserite l’altro estremo all’interno della bottiglia. Solitamente in Finlandia abbiamo ancora neve in quel periodo dell’anno quindi usatela per mantenere la bottiglia che raccoglie la linfa fresca.

Birch sap

Inoltre, assicuratevi che sporcizia o piccoli insetti non finiscano all’interno della bottiglia (la linfa possiede zuccheri e le formiche ne sono ghiotte!). Una volta preparato il tutto, non dovete fare altro che lasciare che la linfa stilli da sé.

Birch sap

Ricordatevi di cambiare la bottiglia che raccoglie la linfa quando è piena o comunque sia almeno una volta a giorno, così da non guastare il prezioso liquido. La linfa va bevuta nel giro di uno o due giorni o, in alternativa, potete anche congelarla. Esiste anche la possibilità di bollire la linfa per allungarne la durata, ma in questo caso verrebbe pastorizzata e molti nutrienti verrebbero persi.

Proprietà

Disintossicante, diuretica, detergente e depurativa. Inoltre, degli zuccheri contenuti nella linfa rilasciano salicilato di metile che, dato che deriva dall’acido acetilsalicilico, ha ovviamente proprietà analgesiche, antiinfiammatorie e diuretiche. La diuresi, a sua volta, permette all’organismo di perdere sostanze di cui non ha bisogno, come gli acidi urici e il colesterolo. Inoltre la linfa è ricca di minerali, proteine e vitamine C e B.

Utilizzi

Esistono molti modi in cui è possibile utilizzare la linfa di betulla. Alcuni sostituiscono l’acqua in ricette, come in quella della tradizionale pulla, il pane dolce finnico. Altri addirittura  preparano il caffè sostituendo l’acqua con la linfa. Più semplicemente, la linfa di betulla è perfetta da bere direttamente così com’è a colazione, durante i pasti o dopo dell’attività fisica. La linfa di betulla può anche essere fermentata e trasformata in birra, ed è esattamente quello che abbiamo provato a fare. Nel prossimo articolo vi insegneremo come farla, state aggiornati iscrivendovi alla nostra NEWSLETTER!!

Thais&Klaus (+ Desirée per la traduzione :) )

Tweet about this on Twitter0Share on Facebook0Share on Google+0Pin on Pinterest1Share on LinkedIn0Email this to someone

Comments are closed.