Interrail: una passeggiata a Copenaghen

Dopo Stoccolma, eccoci di nuovo in marcia sul TGV svedese in direzione Danimarca!

I treni svedesi hanno la possibilità di prenotare anche la colazione/pranzo nel momento in cui si prenotano i posti a sedere*.

Il problema che non avevo tenuto in considerazione è il fatto che questo treno era incredibilmente veloce e irrazionalmente instabile. Adesso provate ad immaginarvi me, probabilmente la persona più instabile che potreste mai conoscere, su un treno ballonzolante con caffè e brioche in mano.

Anche se con qualche macchia in più sui vestiti, siamo arrivati nella capitale danese. Ho avuto il privilegio di essere stata a Copenaghen diverse volte prima di questa. Coincidenza volle che la stazione si trovasse proprio nella parte di città da me meglio conosciuta. Quindi, appena messo piede fuori dalla stazione, avevo chiaro in mente dove andare e cosa far vedere a Klaus.

Vorrei spendere due righe per la stazione stessa. A mio parere, è la stazione ferroviaria più bella che abbia visto fino ad ora. È grande, ma allo stesso tempo ben organizzata. La prima stazione di Copenaghen fu costruita nel 1847 interamente in legno perché allora non era consentito costruire edifici con fondamenta al di fuori della fortificazione cittadina e, sebbene ricostruita nel 1864, nel 1911 e abbia subito diverse ristrutturazioni, l’atmosfera accogliente data dai mattoni e dal legno rimane tuttora inalterata.

Praticamente di fronte alla stazione si trova il Copenaghen Plaza Hotel, vero scrigno di storia danese.

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Continuando a camminare passerete davanti ai maestosi giardini di Tivoli. Questo parco di divertimenti è orgoglioso di essere il secondo più antico al mondo, datato 1843 e lo si può davvero percepire! L’atmosfera ha un qualcosa di fiabesco. Mi ricordo la prima volta che ho messo la mia testolina di 10 anni in mezzo alle sbarre del cancello, mi sembra di poter rivivere quella sensazione anche adesso: tutto era perfetto, ben curato e bellissimo, per me era come se avessero preso il giardino dei miei sogni e l’avessero messo lì davanti a me. Sono sicura che non sono l’unica a cui Tivoli ha fatto questo effetto e, in effetti, l’attrazione più famosa della Scandinavia continua ad incantare da 169 anni.

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Il vero cuore di Copenaghen è la Rådhuspladsen, la piazza di città in cui si affacciano centenari edifici come il Københavns Rådhus, il municipio e l’Industriens Hus, sede della confederazione delle industrie danesi.

Curiosità: l’architetto danese Martin Nyrop si ispirò al municipio della nostra Siena per realizzare quello della sua capitale.

La piazza ha come cardine la H. C. Andersens Boulevard, dedicata all’importantissimo scrittore danese.

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Avreste mai detto che in così poche ore si potesse vedere così tanto? Questo è il bello di viaggiare in treno!

 

*Gli alta velocità e i treni notturni vanno prenotati anche se si è in possesso di un Interrail Global Pass. Il prezzo della prenotazione è decisamente inferiore al prezzo pieno. Per maggiori informazioni vai su http://it.interrail.eu/plan-your-trip/guide-interrail-train-reservations

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3 Comments on Interrail: una passeggiata a Copenaghen

  1. mirkoravaschino
    25 December 2014 at 09:30 (2 years ago)

    Concordo con te: bellissima la stazione di Copenaghen! Certo, non solo la stazione!

2Pingbacks & Trackbacks on Interrail: una passeggiata a Copenaghen

  1. […] Le cose a Copenaghen sono andate diversamente, leggete qui perché! […]