Archive of ‘FinlAndiamo’ category

Gita a Helsinki

La scorsa settimana con Klaus abbiamo passato il weekend a Helsinki, dove vive una delle sue sorelle. Ero già stata ad Helsinki altre due volte, ma in questo caso abbiamo avuto più tempo per girarla e conoscerla e devo dire che la capitale finlandese ha il suo fascino.

Eccovi un po’ di foto dalla nostra gita ad Helsinki, spero vi piacciano!

Incominciamo da lui, il Kauppahalli, ovvero il mercato coperto di Helsinki.Market Hall in Helsinki | duefiliderba • the blogContinuiamo con ancora un po’ di architettura.

Helsinki | duefiliderba • the blog

Questo condominio non vi ricorda un po’ New York? ↓
New York in Helsinki | duefiliderba • the blog Cliccate qui per altre foto!

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Il diritto di publico accesso in Finlandia

Every man's right in FinlandEvery man's right in Finland Every man's right in FinlandIn Finlandia esiste una cosa chiamata jokamiehenoikeus che letteralmente significa “diritto di ogni essere umano”, ma che in italiano viene chiamato diritto di pubblico accesso. Questo diritto conferisce a tutti la libertà di stare in natura indisturbati, senza il bisogno di chiedere il permesso a nessuno, fatta eccezione dei giardini altrui, di piantagioni o campi coltivati. In natura è possibile camminare, fare escursioni, andare in bicicletta e persino dormire e preparare temporanei accampamenti! Inoltre, tutti sono liberi di raccogliere frutti di bosco, bacche, erbe selvatiche, funghi e rami già caduti dagli alberi. In laghi, fiumi e mare, tutti possono nuotare e pescare con canna da pesca.

Every man's right in FinlandEvery man's right in FinlandAnche in inverno, quando tutte le acque sono ghiacciate per una profondità superiore al metro (avete dubbi che il ghiaccio regga? vi do solo questo dato: in inverno nella città di Oulu, dove vivo, viene addirittura costruita una strada per macchine che collega la zona di Oulunsalo con l’isola di Hailuoto nel mare ghiacciato) vi sono attività consentite: camminare, sciare, pattinare o praticare la pesca sul ghiaccio.

Every man's right in Finland Every man's right in FinlandSi, quello che vedete è mare ghiacciato.

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Birra di betulla

Birch sap beerAbbiamo trovato questa ricetta che acclamava di essere antica e inglese. Certo, non possiamo esserne sicuri, comunque sia la ricetta recitava così (provo a tradurla mantenendo il linguaggio aulico):

“Per ogni gallone di acqua di betulla usa un quarto di miele, mescolato bene assieme; procedi poi bollendola per quasi un’ora con qualche chiodo di garofano, ed un po’ di buccia di limone, continuando a mescolare di tanto in tanto. Quando sarà sufficientemente bollita e sarà anche diventata fredda, aggiungi 3 o 4 cucchiai di buona Ale per farla funzionare… E quando l’esperimento inizia ad assestarsi, imbottigliala…”

Ci suonava bene e inoltre sembrava semplice da fare. In più, avevamo parecchia linfa (in questo articolo potete leggere come estrarla e tante altre curiosità!), quindi abbiamo deciso di provarla!

La prima volta abbiamo seguito l’antica ricetta inglese passo dopo passo, ma il risultato non ci ha soddisfatto perché troppo dolce. Inoltre, si è verificato un imprevisto. Abbiamo usato una normale birra Ale (ovvero le birre ad alta fermentazione, l’opposto delle lager) e ad un certo punto ci siamo accorti che la fermentazione non stava iniziando come avrebbe dovuto. Poi abbiamo realizzato che al tempo in cui la ricetta è stata scritta, le Ale contenevano del lievito ancora in azione, mentre nella maggioranza delle birre che si trovano in commercio ora il processo di fermentazione è già concluso. Quello che abbiamo fatto per riparare l’inconveniente è stato aggiungere una puntina di lievito nella bottiglia. Il lievito che abbiamo usato comincia a funzionare a 42° C.

Birch sap beer Birch sap beer

E a quel punto la birra ha cominciato a fermentare. Lasciate fermentare la vostra birra per circa 10 giorni. Ovviamente potrete lasciarla anche per un periodo di tempo più lungo, ma dopo i 10 giorni il sapore avrà già raggiunto la sua maturità.

Birch sap beer

Nel secondo tentativo abbiamo apportato delle modifiche alla ricetta originale. Abbiamo usato metà del miele indicato, quindi 1/8 di gallone. Parlando in grammi, 100 g di miele millefiori (noi abbiamo usato miele di foresta finlandese) più 30 g di miele di castagno per litro.
Le bottiglie che abbiamo usato erano da mezzo litro. Assicuratevi che abbiamo una chiusura ermetica perchè, durante la fermentazione, la pressione aumenterà notevolmente e le chiusure dovranno essere in grado di contenerla.

Birch sap beer
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Linfa di betulla: come estrarla, usi e benefici

Birch sapLa betulla è l’albero nazionale finlandese per molte ragioni. Innanzitutto perché la Finlandia ne è piena. Rami e foglie di betulla vengono utilizzati nella tradizionale sauna finlandese per profumare l’ambiente. Nel passato, la sua corteccia era comunemente usata per realizzare ceste e scarpe.
E, come se non bastasse, la betulla è pure fonte di nutrimento, perché ci si può estrarre la linfa.

Quando?

Durante la primavera. Il momento migliore quassù è il mese di Aprile. Le temperature dovrebbero essere intorno ai 4 gradi sopra lo zero così che la linfa possa scorrere nell’albero liberamente e che non geli più, ma allo stesso tempo non troppo caldo per evitare che la linfa vada a male. L’albero dovrebbe essere ancora privo di foglie o germogli perché a quel punto la pianta userà tutta la linfa che ha per dar energia alle foglie per crescere.

Strumenti:

  • Trapano, al quale avrete disinfettato con accuratezza la punta che userete prima con una fiamma e poi con alcol
  • Tubo di plastica come quello da utilizzare nell’estrazione di succhi. Accertatevi che il tubo che userete sia per scopi alimentari, in modo che non rilasci nessuna sostanza dannosa. È inoltre importante che il tubo si incastri perfettamente nel foro nella pianta
  • Bottiglia/e

Come

Scegliete una betulla sana, abbastanza forte che una piccola ferita non lo urti. Anche se un foro non nuocerebbe a un albero sano, dovreste comunque ottenere il permesso dal proprietario della terra in cui l’albero è situato prima di procedere. Questo perché, a causa del foro, da esso non sarà più possibile ricavare del piallaccio per esempio.
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Il Puuro

Puuro, Finnish porridge

Il puuro, la versione finlandese del porridge, è parte essenziale di una normale colazione scandinava. Viene preparata partendo da dei cereali, di solito l’avena (ma qui è molto usato anche un mix di avena, grano, segale e orzo), tritati o schiacciati. Qui in Finlandia si trovano comunemente in tutti i negozi e a prezzi molto abbordabili (circa 1 o 2 euro al chilo). La preparazione è davvero molto semplice, ma il risultato è una colazione sana e nutriente! (more…)

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Come essiccare la carne

How to dry meatHow to dry meatIn Lapponia e nella parte settentrionale della Finlandia esiste l’antica tradizione perpetrata fino ad oggi di conservare la carne seccandola nell’aria fresca e secca di primavera. La carne comunemente (e più tradizionalmente usata) è ovviamente la carne di renna o alce, ma potete benissimo sostituirla con della carne bovina! (more…)

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Zuppa di barbabietole

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L’origine di questa ricetta è ucraina, ma questo piatto è largamente consumato anche in Russia. La variante russa di questa zuppa prevede l’aggiunta del cavolo. Questa ricetta è ormai parte della tradizione culinaria finlandese dato che la Finlandia è stata sotto dominio russo per più di un centenario. Solo nel 1917, infatti, ha acquisito l’indipendenza. Va da sé che un po’ della cultura russa faccia parte di ciò che la stessa Finlandia è.

Normalmente, quando si prepara questa zuppa, dato il lungo tempo di cottura, non se ne prepara mai per una sola volta. Quindi non vi preoccupate se non la finite in una volta sola! Potete tranquillamente congelarla e conservarla come “cibo di riserva” per momenti in cui non avrete 3 ore da spendere in cucina 😀

Anche in questo caso, il pane di segale non può mancare per godersi questa pietanza fino in fondo 😉 DSC_0115_1Parlando del sapore di questa zuppa, è sicuramente unico nel suo genere. E’ un sapore deciso e inconfondibile, ma allo stesso tempo molto gradevole. Il prezzemolo come tocco finale non solo dà la nota di colore e contrasto giusto, ma anche completa il piatto. Infine, la nostra zuppa di barbabietole non può essere servita senza smetana, crème fraîche o, detto più semplicemente, della panna acida.

Qui in Finlandia le barbabietole sono anche vendute sott’aceto. In caso non le trovaste, usate tranquillamente le barbabietole sotto vuoto o in qualunque forma vengano vendute (se fresche, sbucciatele) e sostituite l’aceto di barbabietola con 200 ml di aceto di mele.

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(more…)

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Zuppa di salmone

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Ecco a voi una delle ricette più comuni e tradizionali che vedono il salmone come loro ingrediente principale. Ovviamente in questo Paese questo pesce può essere trovato dappertutto, ma se lo volete fresco andrete sul sicuro se vi dirigerete nei mercati coperti (qui chiamati Kauppahalli) o nelle pescherie.

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Un’altro ingrediente importante in questa zuppa sono i cipollotti che sicuramente arricchiscono il piatto in gusto e in colore! :)

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Per questa zuppa abbiamo utilizzato patate lapponi, provviste di denominazione di origine protetta. Il loro sapore è intenso a motivo del posto dove vengono coltivate: la terra lappone, infatti, è molto ricca di elementi nutritivi. Inoltre queste patate hanno una marcia in più grazie alle 24 ore di sole che ricevono durante l’estate e che ne accentua il gusto. Non è neanche necessario pelarle perché la buccia è molto tenera. Un altro aspetto di queste preziose gemme della terra è che sono leggermente più veloci in cottura delle “normali” patate.

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Un particolare che non potete certo farvi sfuggire quando gusterete questa zuppa: pane di segale con burro e latte! (more…)

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Köyhät ritarit: in cucina non si spreca niente!!

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Anche quassù al circolo polare artico abbiamo la nostra versione dei famosi toast alla francese finlandese. Come noto, l’origine dei toast alla francese è ben lontana, risalente al quarto/quinto secolo d.C. Questo dolce esiste per la regola del non si butta via niente. (more…)

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Merenda finlandese all’alce

Una tipica merenda finlandese potrebbe facilmente prevedere carne affumicata di alce.

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La carne affumicata esiste sin dalla notte dei tempi. Grazie a questo procedimento, infatti, la carne aveva la possibilità di essere mantenuta più a lungo e poteva essere trasportata durante viaggi come ricarica di energia.

Se passate su per di qui, non potete mancare una merenda che includa un panino con pane di soda (con farina integrale e di segale), burro, qualche foglia di rucola, formaggio Cheddar stagionato e delle gustose fette sottili di alce affumicata!

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